progetto "Un nido per volare" Implementazione servizi per la prima infanzia

Scritto da Vanessa Giovanotti on . Postato in Progetti e Interventi

Breve analisi del contesto e delle esigenze cui intende rispondere il progetto:
L'ATS 3 comprende cinque Comuni: Acqualagna, Apecchio, Cagli, Cantiano, Piobbico con una popolazione di 20.169 ab. ed una superficie di 511 kmq. La fascia d'età 0-3 anni, indicata in dettaglio nella tabella successiva, rappresenta il 2,25% della pop. totale

Pop. all'1/01/2011      0-3 anni
Acqualagna                       129
Apecchio                            36
Cagli                                187
Cantiano                            42
Piobbico                             60
Totale ATS 3                  454

Sono presenti due Nidi d'infanzia comunali ("Magica-Bula di Cagli e "A. Sabin" di Acqualagna) ed un centro per l'infanzia con pasto e sonno "Sopra le nuvole" di Piobbico convenzionato con il Comune. Entrambe i Nidi comunali sono gestiti informa associata mediante accordi intercomunali (Cagli-Cantiano e Acqualagna-Piobbico-Apecchio) garantendo una copertura del servizio a livello territoriale. I posti autorizzati sono complessivamente 79 (Cagli 31, Acqualagna 36, Piobbico 12) pari al 17,40% della pop. target.

Sono inoltre presenti i seguenti servizi territoriali destinati all'infanzia e adolescenza inseriti nella programmazione annuale d'Ambito:

Spazio di aggregazione estivo bambini 3/6 anni – Ditta Sopra le Nuvole in convenzione con il Comune di Piobbico
Spazio accoglienza estiva bambini 3/6 anni - Comune di Cagli
Centro aggregazione bambini/e e adolescenti - Comune di Piobbico
Campo scuola - Comune di Piobbico Oratorio S. Giovanni Bosco
Centro gioco "Ambaradam" - Comune di Cagli
Centro di aggregazione "Il circolino" - Comune di Apecchio
Servizio educativo domiciliare minori associato
Ludobus Apecchio, Piobbico, Acqualagna
Integrazione scolastica minori e minori disabili associato

La problematica prevalente rilevata è la crescente richiesta di servizi per la prima infanzia (0-3 anni) da parte delle giovani famiglie che si manifesta nella costante presenza di liste di attesa. Pertanto la domanda espressa dal territorio è:

- l'incremento di posti/bambino nei Nidi o servizi similari
- il prolungamento degli orari di apertura nei giorni lavorativi
- l'estensione del servizio nei mesi estivi

Descrizione del progetto
Il progetto è articolato in due azioni:
Azione 1: Comune di Cagli - Nido d'infanzia comunale "Magica-Bula": potenziamento da 31 a 42 posti bambino (incremento di n. 4 posti nella sezione "lattanti" e n. 7 posti nella sezione "divezzi") e ampliamento dell'orario di presenza degli educatori addetti al servizio
Azione 2: Comune di Acqualagna - Asilo Nido "A. Sabin":

In funzione del consolidamento dell'estensione oraria del servizio dalle 7,30 alle 18,30 di tutti i giorni lavorativi si rende necessario l'acquisto di attrezzature utili alla preparazione dei pasti (pentole, elettrodomestici, tazze, bicchieri, stoviglie, ecc.), materiale per il reparto "sonno" (lettini con relativi arredi), materiale ludico e didattico (giochi diversificati per lattanti, divezzi e semidivezzi)

Scopo del progetto - Obiettivi specifici
Obiettivo generale: Il progetto, attraverso l'implementazione dei servizi all'infanzia, si pone come scopo generale il miglioramento delle condizioni di vita delle giovani coppie, al fine di favorire una migliore gestione dei tempi di lavoro e di cura della famiglia, nonché agevolare le donne alla permanenza o al rientro nel mercato del lavoro.

Obiettivi specifici:
Azione 1
- Riduzione della lista d'attesa attraverso l'ampliamento del numero di posti/bambino
- Aiutare le famiglie ad affrontare le difficoltà derivanti dal coniugare gli impegni lavorativi e familiari di cura dei minori
- Garantire un servizio con standard qualitativamente alti
- Supportare le famiglie in questo particolare ed importantissimo momento della vita del/della proprio/a figlio/a accompagnandoli nel percorso ed aiutandoli a vivere serenamente la propria quotidianità attraverso la presenza di un "servizio al servizio dei cittadini"

Azione 2:
- Potenziare la flessibilità ed il prolungamento degli orari del servizio a sostegno delle famiglie lavoratrici
- Migliorare la fruibilità e la regolare funzionalità del servizio
- Elevare gli standard qualitativi del servizio

Beneficiari
Azione 1 - Comune di Cagli: aumento di 11 posti bambino per un totale di 42
Azione 2 - Comune di Acqualagna: n. 36 bambini

Risultati attesi
- Aumento della disponibilità del servizio rivolto ai bambini in fascia di età 6/17 mesi "lattanti" e 18/36 mesi "divezzi" agevolandone la fruibilità da parte delle famiglie che lavorano (incremento del numero di posti/bambino e delle ore di apertura del servizio)
- Miglioramento della flessibilità di utilizzo del servizio da parte delle famiglie
- Aumento del personale educativo
- Consentire alle famiglie di mantenere il posto di lavoro e vivere in modo più sereno la propria genitorialità e la quotidianità in genere
- Favorire la permanenza o il rientro nel mercato del lavoro delle donne

REPORT FINALE
Azioni progettuali
Il progetto ha previsto due azioni da svolgere nei Nidi d'infanzia comunali "Magica-Bula" del Comune di Cagli e "A. Sabin" del Comune di Acqualagna.
Entrambi i Nidi sono gestiti in forma associata mediante accordi intercomunali, il primo tra i Comuni di Cagli e Cantiano e il secondo tra i Comuni di Acqualagna-Piobbico-Apecchio, garantendo una copertura del servizio a livello territoriale.
L'A.T.S. n. 3, in forza della Convenzione sottoscritta con i Comuni il 19/11/2009 è titolare della programmazione associata dei servizi per l'infanzia e l'adolescenza.
Dalla concertazione territoriale e l'analisi dei bisogni è emersa quale problematica prevalente la costante presenza di liste di attesa per l'accesso ai servizi per la prima infanzia (0-3 anni) e, in alcuni casi, il limitato orario di servizio.
Il progetto ha pertanto focalizzato le azioni su tali problematiche, al fine di migliorare la possibilità di fruizione di questa tipologia di servizio importantissimo per le donne, con l'obiettivo di facilitare la conciliazione dei tempi di lavoro e di cura della famiglia, agevolandone la permanenza o il rientro nel mercato del lavoro.
Conseguentemente si è stabilito di ampliare il numero di posti bambino nella struttura di Cagli e di consolidare l'estensione dell'orario di apertura nella struttura di Acqualagna migliorando la qualità del servizio.
I posti autorizzati per i nidi o centri per l'infanzia con pasto e sonno ai sensi della L.R. 9/2003 erano prima del progetto complessivamente 79 (Cagli 31, Acqualagna 36, Piobbico 12) pari al 17,40% della popolazione target.
Gli interventi realizzati sono stati i seguenti:
Azione 1: Comune di Cagli - Nido d'infanzia comunale "Magica-Bula"
L'intervento, mediante l'ampliamento ed il potenziamento dell'orario di presenza degli educatori addetti al servizio, ha consentito il potenziamento da 31 a 42 posti bambino con un incremento complessivo di n. 11 posti bambino (n. 4 posti nella sezione "lattanti" e n. 7 posti nella sezione "divezzi").
L'azione ha permesso aumentare l'offerta aumentando il numero di famiglie servite, di accorciare la lista d'attesa e consentito alle famiglie lavoratrici di usufruire del servizio anche in orario pomeridiano.
Azione 2: Comune di Acqualagna - Asilo Nido "A. Sabin"
L'intervento ha consentito alla struttura, che aveva sperimentato l'ampliamento della fascia oraria dalle 7,30 alle 18,30 di tutti i giorni lavorativi, di potenziare la dotazione di attrezzature e materiale necessari a migliorare la qualità del servizio e la capacità di accoglienza.

Risultati conseguiti
- Aumento della disponibilità del servizio rivolto ai bambini in fascia di età 6/17 mesi "lattanti" e18/36 mesi "divezzi" agevolandone la fruibilità da parte delle famiglie che lavorano (incremento del numero di posti/bambino e delle ore di apertura del servizio)
- Aumento dal 17,40% al 19,82% della percentuale di copertura del servizio rispetto alla popolazionetarget
- Aumento del personale educativo- Potenziamento della flessibilità e prolungamento degli orari del servizio a sostegno delle famiglielavoratrici
- Miglioramento della fruibilità e della regolare funzionalità del servizio- Elevazione degli standard qualitativi del servizio
-Riduzione della lista d'attesa attraverso l'ampliamento del numero di posti/bambino